martedì 22 novembre 2016

L'ex generale Manlio Guido e i Finanzieri democratici


INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/11881 presentata da REALE ITALO ALDO (PROG.FEDER.) in data 19950711

L'interrogazione parlamentare, come si evince dallo stesso testo scritto dal deputato, riguarda l'ex generale della Guardia di Finanza Manlio Guido (per chi non lo conoscesse Guido è il cognome). Questo ex ufficiale del Corpo comandò la Zona di Trieste (attuale comando regionale) a metà degli anni Novanta. Guido si distinse per un feroce quanto immotivato e del tutto personale attacco ai Finanzieri Democratici, dimostrando, tra l'altro, apertamente rancore (così come emerge anche dall'interrogazione parlamentare) nei confronti di quegli ufficiali che si erano rifiutati di perseguitare senza alcun motivo il Movimento dei Finanzieri Democratici.

Guido, nonostante i fatti dimostrarono chiaramente che aveva torto riguardo ai Finanzieri Democratici, non chiese mai scusa. 

La C.G.I.L., che all'epoca dei fatti aveva promosso quel volantino di cui era ben certa la paternità, si irritò molto nei confronti di Manlio Guido. Per la cronaca, successivamente, il generale che continuò imperterrito nell'invio di denunce prive di fondamento alla Procura Militare di Padova, fu sconfessato dalla stessa Procura che archiviò quei fascicoli. Non contento, Giuido tentò anche di trasferire qualche finanziere che riteneva a capo del Movimento dei Finanzieri Democratici ma non ci riuscì. Tanto accanimento per cosa? Bisognerebbe chiederlo all'attuale pensionato Manlio Guido, ma visto che la storia, e non solo la Magistratura, diede ragione al Movimento, non ci preoccuperemo di farlo. Tanto, quello che direbbe l'ex generale poco ci riguarda, poco ci interessa. 

La Segreteria Nazionale dei Finanzieri Democratici.

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