sabato 5 settembre 2015

Sfumature di Grigio

Risultati immagini per cinque polizie

Si parla di riduzione delle polizie da cinque a quattro con l’incorporamento della Forestale fra Carabinieri e Polizia con esclusione senza un perché della Guardia di Finanza. A parte il fatto che fino ad ora tutto è rimasto nel vuoto delle indecisioni politiche e credo che non si verrà a nulla, mentre m’incuriosisce nell’ipotesi di scioglimento di questo corpo quale divisa indosseranno, perché hanno fatto una battagli amministrativa per vincere una sfumatura di grigio più verde rispetto alla G.di F. Se fossi in loro preferirei una divisa a spezzatino, una giacca in ”storico grigio-verde”e un pantalone in blu con strisce rosse o in celeste, secondo far parte dei Carabinieri o della Polizia di Stato. Forse si è evitato l’inserimento nella G di F., altrimenti sarebbe scoppiata un’altra guerra sul grigio più o meno verde. Questa stupida provinciale guerra è costata allo Stato un mare di soldi in materiali perché mi chiedo dove sia finito tutto il magazzino vestiario della G. di F., che è stata costretta a scegliere una sfumatura di grigio più intensa. Questa premessa mi serve per riflettere sulle guerre che si fanno i corpi di polizia per apparire, per far parlare di se senza chiedere modifiche essenziali nei loro compiti istituzionali. Carabinieri, G.di F, Corpo Forestale dello Stato fanno le stesse cose con un accavallarsi operativo che serve solo a giustificare le vere carenze operative. La Forestale dovrebbe tutelare in via primaria l’ambiente ma lo fa in modo lacunoso, del resto ci dovrebbe essere il contributo di Carabinieri e Finanzieri. Questi corpi di polizia militare lo fanno a loro volta in circostanze occasionali anche perché non è loro competenza prioritaria, ma dovrebbero farlo lo stesso, ma se sono carenti c’è sempre la possibilità di scaricare le mancanze sui Forestali. Così abbiamo il paese europeo con il più alto numero di corpi di polizia e di personale addetto ma con il massimo delle inefficienze. Basti pensare che abbiamo il territorio nazionale più inquinato, un territorio devastato che mostra le sue piaghe alle prime piogge. Si è costruito sui letti dei fiumi, e nessuno è intervenuto, hanno sotterrato fiumi per speculare o rubare sui soldi pubblici e nessuno ha detto una parola. Eppure ci sono i Carabinieri con la loro presenza capillare sul territorio ma hanno la vista corta e segnalato poco o niente e se è stato fatto si è operato non in modo incisivo. Abbiamo così le eco-mafie che si sono arricchite e viene spontaneo chiedersi dove era la G.di F. in tutti questi anni? Diranno che era compito dei Carabinieri o della Forestale e questi a loro volta scaricheranno le mancanze facendosi forze del fatto che la lotta economica alle mafie dovrebbe spettare alla G.di F. in via esclusiva. Che spettacolo desolante. In questo squallore l’unica cosa che risplende sono le stellette militari, le aquile rosse, il sempre più crescente numero di generali con le loro funzioni ridotte perché non più ufficiali di P.G. ma con i loro privilegi, le mega abitazioni di servizio gratuite nonostante le crisi abitative per chi ha difficoltà economiche per varie ragioni, le macchine di servizio con relativi autisti che servono a prelevarli a casa per portarli non solo in ufficio ma anche ai teatri gratis o alle varie feste più o meno ufficiali alla faccia del risparmio del bilancio dello Stato. Non mi risulta che abbiano rinunciato a qualche cosa in nome dello Stato che nei loro retorici discorsi proclamano di servire nell’interesse esclusivo della “Patria”, termine in disuso anche fra loro. Del resto ci sono i comuni mortali, il popolo servo, a pagare tasse balzelli vari per tenere in piedi cinque corpi di polizia che non garantiscono la sicurezza vera ai cittadini, che non sono in grado di debellare o arginare le mafie, che non sono in grado di portare a termine la vera lotta all’evasione fiscale, che non sono in grado di difendere il territorio da incurie, da sfruttamento da speculazione  Ai vertici con la compiacenza dei vari ministri o politici accomodanti bastano i loro proclami di risultati statistici in occasione degli anniversari delle rispettive fondazioni che stranamente sono più antiche dello Stato Unitario. Ma questa è una altra storia all’italiana…….. 


Dott.Carmine Buffone
Ex capitano O.A. della G.di F.in congedo per la libertà di pensiero
Ex vice direttore delle Dogane
Ex direttore tributario delle II.DD.

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