martedì 28 luglio 2015

Revisione della spesa pubblica, il caso dei 450 generali tra Forze Armate, Carabinieri e GdF


Risultati immagini per accademia guardia di finanza



(G.Toro) Dal sito facebook del Movimento dei Finanzieri democratici (qui), segnalo il seguente post:


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C'era proprio bisogno di ulteriori tagli alla Sanità?
 
Non si potevano tagliare le spese militari?
 
L'Italia è uno dei paesi al mondo che investe maggiormente nell'acquisto di armi, ma non solo. Due fabbriche italiane producono armi che vengono vendute in molti paesi e che spesso finiscono, per vie traverse, anche dove ci sono guerre in corso. Ricordate le mine del Golfo Persico?
 
Un'altro primato negativo ha il nostro Paese: retribuisce ben 450 generali, di cui ben 104 fanno parte della sola Guardia di Finanza. In rapporto alla popolazione statunitense l'Italia ha un numero di alti ufficiali superiore ai guerrafondai americani. Basterebbe questo per capire dove andare a cercare denaro quando ci sono le crisi economiche, non certo alla Sanità, otto milioni di pensionati non ce la fanno più a pagare i ticket e ad acquistare le medicine.

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1 commento: