mercoledì 15 luglio 2015

"Il lato oscuro della Guardia di Finanza", di Gianni Barbacetto sul "Fatto Quotidiano"

«Nec recisa recedit. Non arretra neppure tagliata. Il motto della Guardia di finanza, letto oggi, richiama inevitabilmente visioni contrapposte di eroismi e oscurità. I tanti che fanno il loro lavoro con passione, come quel colonnello Renzo Nisi che avviò le indagini sul Mose e, prima di essere trasferito, profetizzò: “La pietra ha cominciato a rotolare e presto diventerà una valanga”. E i molti che invece hanno tradito. Già Luigi Einaudi scrisse in un suo saggio che “il contrabbando, la grassazione e l’abuso di potere erano attività abituali dei militari che avrebbero dovuto estirparli”.»

Così  inizia l'articolo che Gianni Barbacetto ha scritto per Il Fatto Quotidiano del 12 luglio, un viaggio in quello che viene definito "Il lato oscuro della Guardia di Finanza" (per leggere l'articolo integralmente, cliccare qui dal sito dagospia.com).

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