lunedì 2 marzo 2015

Confiscati 4 milioni di euro all'ex generale della GdF Spaziante, avrebbe usato suoi sottoposti come prestanome

Un articolo pubblicato sul sito de Il Fatto Quotidiano il 28 febbraio scorso, riporta una notizia comparsa sul Corriere della Sera (a firma di Luigi Ferrarella), sul conto dell'ex generale della Guardia di Finanza, Emilio Spaziante, già Comandante in seconda del Corpo: la Procura della Repubblica di Milano avrebbe confiscato, a seguito delle indagini condotte dalla Polizia Tributaria di Venezia, beni per 4 milioni di euro, in quanto il generale avrebbe fatto ricorso a ufficiali e sottufficiali a lui sottoposti, utilizzati come prestanome per la gestione di ingenti somme di denaro. Come informano gli organi di stampa citati, il provvedimento di confisca sarebbe stato applicato ai sensi dell'art. 12 sexies della legge 356/1992, per la sproporzione rilevata tra le spese sostenute riconducibili all'ufficiale, e i redditi conseguiti dallo stesso nel periodo dal 2005 al 2013. Spaziante, coinvolto nell'inchiesta sul Mose a Venezia per la quale aveva patteggiato la pena di quattro anni di carcere, è attualmente detenuto presso il carcere di S.Maria Capua Vetere (per leggere la notizia completa, cliccare qui, dal sito de Il Fatto Quotidiano
 
Gaetano Toro

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