venerdì 23 gennaio 2015

Esposti amianto: un promemoria degli adempimenti per ottenere i benefici di legge

Pubblichiamo di seguito un comunicato stampa del Comitato Permanente Esposti Amianto e Ambiente  di Giammoro (Messina), a firma del suo presidente Salvatore Nania
Gaetano Toro (segnalazione di Lorenzo Lorusso)


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BENEFICI AMIANTO TEMPI BREVI

Non cambia nulla, come solito senza dare il tempo di riflettere, tempi brevissimi per effettuare le richieste per esposizione al Killer Amianto, sulla base di quanto previsto dalla Legge di stabilità 2015. Quali i presupposti:
  • Termine di presentazione richieste entro il 31 gennaio 2015;
  • Tutti i lavoratori che si sono visti riconosciuti i benefici amianto, legalmente, con sentenza con coefficiente 1,25 hanno il diritto di richiedere il coefficiente 1,50;
  • Lavoratori i quali si sono visti riconosciuti i benefici amianto da parte dell’Inail o dell’Inps con il coefficiente 1,25, possono richiedere il coefficiente 1,50;
  • I lavoratori aventi in ricorso legale, il diritto dell’esposizione ancora in atto, in fase di riconoscimento, possono inoltrare richiesta dell’esposizione e benefici per il coefficiente 1,50;
  • Termine di presentazione richieste pensionamento anticipato entro il 31 dicembre 2015
  • Prepensionamento lavoratori che hanno già ottenuto i benefici amianto con il coefficiente 1,25;
  • Pensionamento anticipato per i lavoratori, dei siti previsti dall’art. 1 comma 117, legge di stabilità 2015, esposti amianto, affetti da patologie Asbesto-correlate, che hanno raggiunto i 30 anni di contribuzione;
  • Possono richiedere il prepensionamento tutti i lavoratori che hanno ottenuto, il riconoscimento dei benefici amianto con coefficiente 1,25, con sentenza passata in giudicato, effettuando richiesta per ottenere il coefficiente 1,50, (cioè la differenza dal 1,25 al 1,50);
  • I lavoratori affetti da patologie Asbesto-correlate, che hanno avuto riconosciuti, con certificazione emessa da parte dell’Inail, i benefici previsti dall’art. 13, comma 7 della Legge 257/92, possono effettuare domanda di pensione anticipata, purché in possesso dei requisiti di 30 anni di contribuzione;
  • Lavoratori che hanno effettuato coibentazioni e scoibentazioni, in siti contaminati da amianto, (carrozze ferroviarie, impianti di produzione, cantieri navali, etc.) purché in possesso dei 30 anni di contribuzione, possono richiedere il prepensionamento di cui all’art. 13, comma 2, della Legge 257/92;
  • Lavoratori in mobilità per cessazione dell’attività lavorativa dell’azienda per la quale sono stati esposti al rischio Amianto;
  • Hanno diritto di accedere ai benefici del Fondo Vittime Amianto, tutti coloro che hanno contratto il Mesotelioma, per effetto di esposizione ambientale comprovata o familiari di esposti o ex esposti Amianto.
Ricordiamo che i requisiti per accedere al pensionamento anticipato sono:
  • Almeno 30 anni di effettiva contribuzione;
  • Riconoscimento malattia professionale da parte dell’Inail legge 257/92 art. 13 comma 7;
  • Ex lavoratori occupati in imprese che hanno lavorato amianto o effettuato lavori di coibentazione, scoibentazione o bonifica, per chiusura, dismissione o fallimento dell’azienda, con sito interessato da bonifica da parte dell’Ente Territoriale.
Certamente se vogliamo essere positivi, dobbiamo affermare che, pur essendo molto restrittiva e come di solito anche ambigua e discriminante quanto previsto nella Legge di Stabilità in merito ai benefici espositivi alle fibre Killer di amianto, qualcosa si è mosso, anche se molto limitativa, in quanto non è possibile effettuare atti di indirizzo ma estendere il diritto a tutti coloro che ne hanno i presupposti.
Riteniamo opportuno precisare che la nostra sede è in possesso della modulistica da riempire ed è a disposizione di tutti coloro che ne effettueranno richiesta, così come il nostro studio legale.

 Giammoro li 20/01/2015 Il Presidente Salvatore Nania
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