mercoledì 27 agosto 2014

Corte di Cassazione: è lecito, per un militare, criticare i propri superiori

Come informa il sito de Il quotidiano di Puglia, la Corte di Cassazione ha assolto un brigadiere della Guardia di Finanza per i giudizi espressi in un forum in rete sui metodi vessatori - definiti «da Gestapo» - subiti dai suoi superiori al nucleo di polizia tributaria di Lecce. Tali metodi giungevano, nella critica del sottuffciale, al controllo dell'uso dei servizi igienici o della consumazione di spuntini nel corso del servizio.

La Suprema Corte ha definito le parole usate dal brigadiere come rientranti nel diritto di critica costituzionalmente garantito a tutti i cittadini (per leggere l'intero articolo cliccare qui).

Sulla vicenda, il presidente del Movimento dei Finanzieri Democratici, Lorenzo Lorusso, ha così commentato:  

«Criticare è lecito, basta con gli arcaici e desueti regolamenti militari che pretendevano dipendenti acritici e servili. Questa sentenza della Cassazione mette fine ad anni di angherie perpetrate in nome di una presunta disciplina, rappresenta anche un duro monito per alcune Procure Militari che, negli anni passati, a mio modesto avviso, avevano esagerato nel colpire il dissenso ed il malessere del personale esistente all' interno del Corpo.» 

Gaetano Toro

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