martedì 13 maggio 2014

Della Valle (M5S), mette il dito nella piaga del bilancio della Guardia di Finanza


Un'interrogazione parlamentare (nr. 5-02761 dell'8 maggio) presentata dal deputato del Movimento 5 Stelle, Ivan Della Valle, mette il dito nella piaga del bilancio della Guardia di Finanza, nonostante le recenti rassicurazioni sulla sua revisione (citate nel testo dell'interrogazione), fornite dal comandante generale, Saverio Capolupo. In particolare, Della Valle mette in risalto l'aumento, tra il 2001 e il 2012, da 202 a 432 unità degli ufficiali dirigenti, e di quelli superiori da 787 a 1170, a fronte della contemporanea diminuzione del personale da 63 mila a meno di 60 mila unità; viene inoltre messo in evidenza il mancato riordino dei reparti d'istruzione (previsto da una norma di legge, la nr. 135 del 2012), altra conseguenza della già citata diminunzione dell'organico e degli arruolamenti. Anzi, il deputato Della Valle riferisce che da notizie stampa la Guardia di Finanza avrebbe in progetto la costruzione, a Bergamo, di una nuova struttura destinata ad ospitare l'Accademia. La proposta avanzata dall'interrogante al ministro dell'Economia e delle Finanze, è la creazione di un'unica scuola militare con il contestuale recesso - facoltà prevista da un'altra legge dello Stato, la nr. 120 del 2013 - dagli (onerosi) contratti di locazione in corso.

Qui, si può leggere il testo integrale dell'interrogazione 

Gaetano Toro

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