martedì 1 aprile 2014

Siamo il paese delle cinque polizie, francamente troppe


La notizia non è di oggi, ma, secondo me, vale riprenderla, perché il tema della revisione della spesa pubblica portato avanti dal commissario del governo, Carlo Cottarelli, rimane all'ordine del giorno. Cottarelli, tra le altre cose, ha affrontato anche l'anomalia tutta italiana dei cinque corpi di polizia, con conseguenti duplicazioni di funzioni e di apparati. 

In un'audizione al Senato dello scorso 18 marzo, Cottarelli ha parlato di possibili risparmi per 800 milioni nel 2015 e 1,7 miliardi nel 2016, attraverso un maggior coordinamento tra le cinque polizie che, complessivamente, costano allo Stato circa 20 miliardi annui. Lo stesso commissario ha citato il caso francese, che ha visto l'unificazione di Géndarmerie e Polizia, corrispondenti alla nostre Arma dei Carabinieri e Polizia di Stato. Anche solo l'aver ventilato un'ipotesi del genere, ha provocato, come informa un articolo de L'Huffington Post del 19 marzo di Giulia Belardelli, l'irrigidimento del ministero della Difesa, sensibile alla posizione contraria espressa dal Cocer Carabinieri (qui, dal sito forzearamte.org). 

L'ammodernamento di uno Stato passa anche dal superamento della difesa del proprio "particulare".

Gaetano Toro

Nessun commento:

Posta un commento